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Come ottimizzare il Tempo sfruttando l'Apprendimento Latente

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Pubblicato da Simone Mabellini in Performance · 13 Marzo 2020
Apprendimento

Tempo di lettura: 7 minuti



Stiamo vivendo giorni strani!

Probabilmente ti sarai chiesto anche tu cosa puoi fare per ottimizzare l'uso del tuo tempo mentre cause di forza maggiore ti obbligano a stare in casa.

Io me lo sono chiesto e mi è tornata in mente la Teoria dell'Apprendimento Latente elaborata dallo Psicologo Tolman nel secolo scorso.

Partendo dagli studi di Pavlov e Skinner sul condizionamento classico ed operante, Tolman approfondì il rapporto che intercorre tra apprendimento e prestazione cercando di capire se esiste la possibilità di apprendere anche in assenza di un premio immediato (tecnicamente chiamato rinforzo).

Faccio un passo indietro, impegnandomi ad utilizzare un linguaggio comprensibile, lontano da qualsiasi terminologia psicologica, per spiegarti bene dove voglio arrivare, ti racconto alcuni esperimenti fatti da Pavlov, Skinner e poi da Tolman che possono indicarti una via per ottimizzare l'uso del tempo in queste settimane da vivere tra le mura domestiche.



IL CANE DI PAVLOV


Cane


Questa prima storia probabilmente già la conosci.

Ivan Pavlov, fisiologo ed etologo Russo, dimostrò l'esistenza del condizionamento. Grazie ai suoi esperimenti, riuscendo a far salivare un cane al suono di una campanella, dimostrò che alcuni comportamenti possono essere indotti o modificati attraverso il condizionamento.


Questi sono i singoli passaggi dell'esperimento di Pavlov.

1) Lo sperimentatore mostra del cibo al cane che in risposta inizia a salivare. Questa risposta è naturale, il cane vede il cibo ed inizia a salivare. Sia lo stimolo (il cibo) che il riflesso (salivazione) sono incondizionati.

2) Lo sperimentatore suona una campanella e verifica che questa azione non determina alcuna salivazione nel cane. Lo stimolo (campanella che suona) è neutro e non genera alcun riflesso.

3) Lo sperimentatore inizia ad abbinare i due stimoli. Suona una campanella e mostra del cibo al cane che in risposta allo stimolo incondizionato (il cibo) inizia a salivare naturalmente in modo incondizionato.

4) Lo sperimentatore ripete più volte il passaggio 3) abbinando lo stimolo della campanella allo stimolo del cibo e il cane in risposta inizia a salivare.

5) Dopo un numero significativo di ripetizioni con l'abbinamento della campanella e del cibo, lo sperimentatore si limita a suonare la campanella e il cane saliva anche senza la presenza di cibo. La campanella è diventata uno stimolo condizionato capace di attivare la salivazione generando un riflesso condizionato.

Esistenza del condizionamento dimostrata!

Le ancore PNL sono un esempio di questo tipo di condizionamento.*




SKINNER BOX


Topolino


Il metodo di condizionamento utilizzato da Pavlov è detto condizionamento classico. Burrhus Skinner, psicologo statunitense, riprese gli studi di Pavlov facendo un passo in più con il condizionamento operante attraverso il rinforzo.

Ecco spiegato in modo chiaro e veloce di cosa si tratta.

Skinner aveva costruito una scatola all'interno della quale aveva posizionato due leve, una collegata ad una piccola scossa elettrica e la seconda collegata al rilascio di cibo.

Rinforzo negativo la scossa e rinforzo positivo il cibo.

L'esperimento di Skinner consiste nel liberare un topolino nella scatola. Inizialmente il topolino gira libero esplorando il contenitore. Ad un certo punto, casualmente, il topolino inizia a premere le leve.

Premendone una riceve una piccola scossa, premendo invece l'altra riceve del cibo. Continuando a premere casualmente le due leve il topolino pian piano impara a scegliere solo la leva collegata al rilascio del cibo.

Condizionamento operante dimostrato!

Con l'esperienza il topolino impara a ripetere il comportamento che genera una ricompensa evitando il comportamento che genera una punizione.

Mi sembra di trovare qualche somiglianza con alcuni modelli educativi...

Piccola nota a margine, è stato dimostrato che il rinforzo negativo, il deterrente, la punizione, impartita per disincentivare comportamenti negativi, condiziona più velocemente ma genera un effetto meno duraturo nel tempo che si riduce notevolmente nel caso in cui la punizione venga applicata senza rigore.

Il rinforzo positivo come premio per i comportamenti virtuosi richiede più tempo per essere installato ma è più duraturo ed efficace anche in assenza di controlli.

In altre parole, a lungo termine, punire comportamenti sbagliati è meno efficace che premiare comportamenti virtuosi.

Teniamone conto con i nostri collaboratori e soprattutto con i nostri figli.




A cosa servono queste storie
nell'ottimizzazione dell'uso del tempo?





IL LABIRINTO DI APPRENDIMENTO


Labirinto


Ancora un passo, ci siamo quasi, ci arriviamo con la Teoria dell'Apprendimento Latente di Tolman.

Tolman era appassionato di topolini, scatole e labirinti.

Il suo esperimento si basa sulla suddivisione dei nostri eroici topolini in tre tipologie:

1) topolini ricompensati

2) topolini non ricompensati

3) topolini ricompensati a partire dal 12° giorno

I primi topolini vengono posizionati all'inizio di un labirinto e lasciati circolare liberamente. Chi raggiunge la fine del labirinto trova del cibo come ricompensa. Con la ripetizione e con il rinforzo della ricompensa, i topolini riducono sempre di più gli errori migliorando la loro performance a caccia di cibo.

I topolini del secondo gruppo riducono gli errori con la ripetizione ma in modo meno significativo di quelli più fortunati del primo gruppo che ottengono una ricompensa. Questa differenza conferma la teoria del rinforzo di Skinner, l'assenza di premio riduce il livello della prestazione.

Il gruppo più interessante di topolini è il terzo.

Per dodici giorni i nostri esploratori del labirinto vagano senza una ricompensa in uscita ed ottengono risultati uguali ai colleghi del secondo gruppo.

Al 12° giorno lo sperimentatore introduce la ricompensa mettendo del cibo in uscita.

Qui arriva la scoperta di Tolman.
I topolini del terzo gruppo, una volta ottenuto il rinforzo, riducono rapidamente il numero di errori arrivando ad ottenere una prestazione superiore ai colleghi del primo gruppo.

Come mai?

Secondo Tolman la forza dei topolini del terzo gruppo è data dall'aver già esplorato il labirinto in assenza di ricompensa. Hanno acquisito delle conoscenze geografiche del labirinto e hanno imparato anche in assenza di uno specifico scopo.

Secondo Tolman i topolini hanno costruito una mappa mentale del labirinto che viene subito utilizzata nel momento in cui hanno una ricompensa da raggiungere.




Cosa me ne faccio di questa ennesima
storia di topolini e sperimentatori?





Ci siamo, segui il ragionamento.
Anche noi siamo come i topolini.

In condizioni normali siamo stimolati ad apprendere grazie alla forza delle ricompense che ci aspettiamo di ottenere, ad esempio mi iscrivo ad un corso di comunicazione efficace perché sono consapevole del fatto che la prossima settimana, tornando in azienda, riuscirò a migliorare il clima sul luogo di lavoro con grandi benefici per tutti.

Faccio qualcosa per raggiungere uno scopo preciso, una ricompensa.



Cosa succede quando non riusciamo
ad individuare una ricompensa?



In queste giornate strane, alcuni di noi, sono bloccati per forza maggiore, per un tempo indeterminato, senza avere ben chiaro cosa apparirà all'orizzonte, in questa situazione non è facile sentire il traino delle ricompense anzi, potrebbero mancare positività, perseveranza, resilienza, potremmo addirittura perdere coraggio e sicurezza.

Perché dovrei scegliere di seguire un videocorso, leggere quel libro che da tempo mi aspetta sul comodino, lavorare sul mio piano di marketing, perfezionare il mio inglese... perché dovrei fare cose senza sapere bene se e a cosa mi serviranno?




Proprio perché, come i topolini,
possiamo sfruttare l'Apprendimento Latente!




Sfruttare il tempo vuoto per imparare meglio la mappa del labirinto per ottenere performance migliori nel momento in cui torneranno ad affacciarsi al tuo mirino preziose ricompense.




Cosa vuoi fare del tuo tempo
mentre cause di forza maggiore
ti obbligano a stare in casa?




Stare sul divano tutto il giorno a guardare l'ennesima serie di Netflix, continuare a guardare compulsivamente il tuo telefono per leggere l'ultima notizia, riempire la mente di materiale completamente inutile oppure vuoi investire sulle creazione di mappe mentali del mondo che ti renderanno più performante e più forte quando uscirai dal labirinto?



Decidi!
Il tempo vola
indipendentemente
dal modo in cui
scegli di riempirlo
o di non riempirlo!



* Fonti & Approfondimenti:

Articolo di approfondimento - Cosa sono le ancore PNL?





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